Il mio “TI AMO!”
L’amore non è un paio di lenzuola stropicciate o un orgasmo raggiunto in un attimo di passione.
Ma è amore quello che resta quando le lenzuola vengono stirate e l’orgasmo abbraccia la realtà quotidiana con tutte le sue problematiche… con la certezza che esiste un “noi” fatto di rispetto, pazienza e tolleranza.Silvana Stremiz
Che cos’è l’amore?!
Come si può descriverlo in poche parole, magari per spiegarlo ad un bambino…
Mi ricordo quella volta che il mio amico Luca mi aveva chiesto di riassumere questa parola dal significato ampio, con 3 parole… All’epoca avevo 17 anni, l’unico “amore” che avevo gridato, urlato, sofferto, vissuto, rimpianto, era Ale… Nessun altro era stato in grado di entrarmi nel cuore e nell’anima, nessun altro era riuscito a illudermi, a distruggermi, come aveva fatto Ale…
Ma le 3 parole che uscirono dalla mia bocca furono “affetto, passione e rispetto”…
L’affetto perchè c’è il bene, il sentimento, quello che viene dal profondo del cuore…
La passione, il desiderio di stare insieme, di viversi, di respirarsi, di toccarsi, di bruciarsi l’uno sulla pelle dell’altro…
Il rispetto, che comprende sincerità, lealtà, lasciarsi la libertà di scegliersi l’uno con l’altro ogni giorno, ogni momento, ma anche il rispetto delle idee discordi, il sapersi ascoltare, comprendersi, anche quando non è facile, anche quando siamo ai vertici opposti, e la fiducia nel saper affidare il nostro cuore a qualcun altro che non siamo noi stessi…
Ricordo lo sguardo stupito di Luca, forse pensava di dovermi insegnare qualcosa, ma che si è accorto che non sono il cucciolo spaurito che sembro, che dietro le cicatrici del mio cuore c’era un’anima che cercava quelle 3 semplici cose per potersi di nuovo affidare a qualcun altro…
Oggi… a molti anni di distanza, sono ancora queste le cose che per me descrivono l’amore, quello vero, con la A maiuscola…
Non ho mai gridato “TI AMO!” al vento, non l’ho mai sprecato quando non sentivo che c’era davvero… Le persone che me l’han sentito sussurrare si contano sulle dita di una mano…
Ho amato Ale, la prima volta che l’ho visto già lo conoscevo… Ricordo il primo “Ti amo!” che mi era scappato mentre mi stava lasciando…ricordo il suo “Anche tu mi piaci…“, ricordo le sue carezze, i suoi baci, i pomeriggi in cui cui anni dopo ci vedevamo di nascosto, ricordo la delusione, il dolore quando se n’è andato dalla mia vita, i due anni difficili, lunghi e spenti che n son seguiti, ricordo la gioia, la sorpresa, le lacrime quando è tornato, l’amicizia profonda che si è creata, ricordo il desiderio che ci ha spinti l’uno nelle braccia dell’altra quell’unica volta, ricordo la paura di fidarmi nuovamente di lui, la paura di esser abbandonata, distrutta…
Poi ho amato Paolo, così maturo, così completo, così forte… L’ho amato in silenzio per paura che l’amore espresso rovinasse tutto, ricordo i progetti che faceva, ricordo la passione tra le lenzuola e non solo, ricordo le risate e le battutine che capivamo solo noi, e ricordo le canzoni che ascoltavamo abbracciati in quel letto, ricordo come non riuscivo a lasciarlo, a com’è stato difficile andarmene e poi stargli lontano, ricordo il dolore sul suo viso quando mi vedeva con Cristian…
E ora c’è Cristian, lui che mi accompagna da 5 anni ormai, colui che mi son accorta di rispettare nel momento in cui gli ho chiesto di andarsene perchè ero in un momento di rabbia e non riuscivo a controllarmi… Lui che per il nostro primo mese ha girato come un matto per sorprendermi con un koala di peluche perchè conosceva il significato di quell’animale per me! Lui che mi tiene stretta ogni weekend, lui che ama gli animali (come me) e si dispiace di lasciare i suoi tutti soli! Lui che è riuscito a farmi salire su un trattore… Lui che si stupisce ogni volta che mi vede scappare da api e tafani, lui che è la causa di ogni mia carineria… Lui che rispetta la mia libertà d’espressione, anche se è geloso dei miei amici… Lui che si fida di me, nonostante io quella fiducia l’abbia tradita una volta, e una soltanto…
*VaLe Kia*
Esperienza? Ingenuità!
Guardo una vecchia foto…
Sono io? Si, sono io…
Eppure non mi riconosco!
Son passati..quanto? 2 anni?
Eppure quella VaLe io non me la ricordo…
Solo una sfumatura leggera,
un desiderio insaziabile di libertà,
una ricerca disperata di felicità…
Tra quella che ero e quella sono c’è un divario…
Un briciolo di sofferenza, un pizzico d’amore…
Tante istantanee da conservare nel cuore,
il silenzio di persone care…
Eppure…
Baratterei l’esperienza, con l’ingenuità!
(c) *VaLe Kia*
Abbracciami…

Domani, quando ci vedremo, per favore corrimi incontro.
L’ho sperato tutti questi giorni e non è mai successo.E. Brizzi
Ed è proprio questo che vorrei, sono stanca di litigare, di farmi false illusioni…
Corrimi incontro, stringimi fino a togliermi il fiato…
Baciami fino a intorpidirmi le labbra…
E dimmi che mi ami, che non vuoi vivere senza di me e che non importa quanto sono testarda, quanto sono musona e quanto sono viziata perchè la cosa che vuoi è semplicemente la mia presenza nella tua vita!
*VaLe Kia*
L’immagine proviene dal mio blog grafico: http://graficadeisogni.wordpress.com
Per fortuna che l’amore nasce involontario!
Magari non saremo mai in grado di capire del tutto qualcuno, tanto meno chi amiamo,ma possiamo comunque amarlo senza riserve.
Secondo me amare una persona è forse più facile che capirlama molto più pericoloso perchè l’amore fa sempre male.
Si può cercare di capire qualcuno ma non si può cercare di amarlo.
L’amore nasce involontario.Efraim Medina Reyes – C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo
L’amore nasce involontario, niente di più vero!
Non siamo noi a decidere chi amare, perché è più bello, perché è ricco, perché lui ama noi…
Si ama semplicemente chi ci ha colpito, chi ci ha mostrato una parte di se stessa “interessante”…o chi avuto la pazienza di aspettarci, consolarci, amarci fino a rendere la nostra stessa felicità dipendente dalla sua.
Io amo Cristian, ma non l’ho mai amato da subito, anzi la prima volta che l’ho visto mi ha quasi fatto paura… Ma dopo quasi 5 anni mi viene da chiedermi cosa ci ha visto lui in me, come ha fatto ad innamorarsi e corteggiarmi per due mesi (e senza la mia benché minima propensione ad avvicinarmi) fino a quel bacio che ha cambiato il mio modo di vederlo…
Cosa ho fatto di speciale? Cosa l’ha colpito?
Non sono una bella ragazza, sono carina… ma non bella! Credo di esser simpatica, un po’ pazza… Ma non sono speciale, sono nella media, in mezzo a tante non spicco, ne per intelligenza, ne per aspetto, ne per doti particolari! Non sono una persona di cui m’innamorerei…
Ogni volta che glielo chiedo, perché sono stupita che una persona così interiormente stupenda (ok, poi ha le sue manie che non sopporto e nel prossimo post, magari, gli dirò di tutto…), che ha sofferto tanto, che merita una persona pressoché perfetta ami me, con la mia lingua lunga, la mia scarsa gentilezza, la mia luna storta, il mio muso lungo perenne, il mio continuo senso d’inadeguamento,.. lui dice che è perchè io sono fatta così, che è l’insieme, un po’ di quello, un po’ di questo… ma forse non lo sa nemmeno lui…
Eppure lui continua ad amarmi, posso sbagliare le parole, posso arrabbiarmi come una pazza furiosa, posso rompergli le scatole allo sfinimento, posso farlo ingelosire, eppure lui continua ad amarmi: a guardarmi con gli occhioni da cerbiatto, a farmi mille e più promesse (condizionate dal fatto che PRIMA dobbiamo trasferirci nella NOSTRA CASA), a sopportare ogni mio capriccio e ogni mio sbalzo d’umore, a stringermi tra le sue braccia, a farmi capire il suo immenso desiderio di vivere insieme, sposarmi, costruirci una famiglia e dividere l’uno con l’altra tutto il nostro futuro…
Come fa? Davvero, come fa a continuare ad amarmi?
Forse, se avesse avuto una possibilità di scelta, sarebbe scappato via da me…
*VaLe Kia*
…amici?
La cosa più fastidiosa quando mandi un messaggio a una persona a cui tieni è che dal momento dell’invio parte il conto dei minuti. Rispondi,rispondi, rispondi. Non ha risposto. Magari ha il telefono spento. Che faccio chiamo, faccio uno squillo per vedere se è acceso? E se poi è acceso? Messaggio più chiamata: divento pesante. Chiamo con anonimo. Solo che se faccio uno squillo e poi metto giù capisce che sono io che controllo. Lo capisce? Sì, lo capisce.
A volte i minuti non sono solo minuti, sono reincarnazioni di vite.
*Fabio Volo*
Pensa che a volte, mi capita…
Quando ti mando un messaggio…
Penso: “rispondi, rispondi, rispondi”
ma so che potrei romperti le scatole
perciò i messaggi diventano più radi…
Aspettando che sia tu a scrivermi
anche un semplice “ciao! Come stai?”
oppure “buongiorno” o “buonanotte”
un qualsiasi cosa mi va bene
perché l’importante è che mi cerchi,
che mi vuoi nella tua vita,
non più al margine
relegata a quella piccola percentuale
di sangue che abbiamo in comune…
Sei mio cugino, sono tua cugina…
Ma potremmo essere amici…
*VaLe Kia*
L’immagine proviene dal mio blog grafico: http://graficadeisogni.wordpress.com
Pensieri…non proprio felici!
Ciao a tutti… A chi mi legge o passa per caso…
Ieri nel gruppo grafico son venuta a sapere che una di noi è in lutto per un’amica e le parole sono uscite da sole…
Mi unisco al gruppo, per porgere le mie condoglianze a Samba!
Io sono stata ad un funerale sabato pomeriggio, per quanto non conoscessi affatto la persona mancata, conosco i suoi cari, la sua famiglia e ho voluto esser lì per loro…
In chiesa ho pianto, per me, per il mio dolore: il prete durante l’omelia diceva che la morte è bella, che è un’amica…
Io ho pensato a tutte le parole che mi bruciano dentro, quelle che vorrei dire alla zia, allo zio e alla nonna… ai visi dei due nonni che non ho mai nemmeno conosciuto!
La morte non è bella!
La morte è tristezza, vuoto, solitudine… certo, per chi rimane…
Ma credo che se potessimo scegliere, vivremmo per sempre…
Penso ad Elena e Alice, al viso simpatico della prima, quando entrava nella nostra classe, strappate alla vita a 18 anni…
Penso a Matteo, morto a 20 anni, ai sabati pomeriggi passati a giocare insieme da piccoli…
Penso a Mario, distrazione o colpo di sonno, mentre tornava a casa dopo un turno di 18 ore in cella frigo…
Penso a Paolo, avventuroso e divertente, e al masso che l’ha schiacciato durante un sorpasso…
Penso a Sebastiano, che avevo conosciuto da poco quando è morto in sella alla sua moto…
Penso ai miei nonni, uno morto nel ’60 e l’altro nel ’65, entrambi non hanno visto crescere i propri figli, non hanno avuto la possibilità di amare i loro nipoti…
Penso al fratello di Antonella, a sua cugina che è mancata da poco…
Penso all’amica di Samba…
Io penso che tutti loro, se gliel’avessimo chiesto, non avrebbero detto che la morte è bella, ma che poteva attendere perché avevano ancora tante cose da fare, tanti luoghi da esplorare e tante persone da incontrare…
Ci può consolare davvero il pensare che “ora è in pace”?… io credo di no, io credo che ognuno di noi farebbe qualsiasi cosa, sarebbe disposto a tutto per rivedere i suoi cari… e ho letto dei vostri papà, che sono lassù e vi mancano…
Il mio papà è qui, ma mio zio era come un secondo papà, erano le ginocchia che mi ospitavano, la voce che mi parlava, le mani che mi hanno stretto, gli occhi che mi han guardato con amore…e a me, manca ogni giorno, da quasi 12 anni, come se mancasse una parte di me…
Questo è quello che ho scritto, questo è quello che penso e che sono… E Dora mi ha risposto, forse l’unica che ha saputo scavare nelle mie parole, per arrivare a quello che c’è sotto: il mio dolore, i miei dubbi, la mancanza e il vuoto di persone e di occasioni…
Valentina cara, tu sei una persona veramente speciale.
Io vorrei avere le tue stesse capacità, la capacità di saper esprimere a parole quello che provo, quello a cui io stessa non riesco a dare un nome. Quello che fuggo e cerco sempre di svicolare, quello che non voglio affrontare.
Purtroppo io lo so cos’è ma non voglio guardare in faccia il dolore che si prova quando si perde una persona cara.
Non importa il suo nome, il suo aspetto o la sua età era un affetto che ha lasciato un vuoto pesante come un macigno in chi è rimasto e chissà quanto dolore in chi ha dovuto lasciare qui vita ed affetti.
La morte è bella? Io non lo so ma vorrei vivere all’infinito per veder invecchiare serenamente i miei figli, per veder crescere, maturare ed invecchiare la mia nipotina. No, se mi chiedessero di scegliere, anche se mi garantissero il paradiso (e sono certa di non meritarlo) non vorrei lasciare questa valle di lacrime perchè è qui il mio paradiso.
Sicuramente questo stesso pensiero ha accompagnato i miei genitori mentre sentivano la vita scivolare via.
Sicuramente questo stesso pensiero ha accompagnato tutte le altre persone, di cui in questo momento mi sfugge il nome, mentre la vita fuggiva ed abbandonava il misero involucro che contiene l’anima.
Grazie Valentina per aver trovato le parole giuste.
Un grandissimo abbraccio a Samba ed alla famiglia della sua amica.
Dora
Nel gruppo son la più piccina, e sono tutte come zie acquisite, persone stupende che sanno vedere col cuore… leggono le parole scritte nero su bianco e le guardano, le spogliano all’interno dei loro cuori!
La risposta di Dora mi ha commosso, mi ha fatto sentire condivisa, ascoltata a capita… Io non sono speciale, ho solo la qualità (una delle poche) di saper esprimere quello che ho dentro, le parole, le lettere sono il mio modo di affrontare il dolore e la gioia quando la vita me li mette davanti, sono la nudità della mia anima che troppo spesso è nascosta da maschere poste a difendere il mio cuore dalle intrusioni, a non mostrare le lacrime o i sorrisi…
Ma le parole, quelle che mi bruciano nella testa, quelle che le mie mani non smettono di scrivere, su pezzi di carta, nelle bozze del cellulare, sono lo specchio di me stessa, di quello che non voglio mostrare ma che non riesco a nascondere e a custodire per me…
*VaLe Kia*
Giorni diversi
Ci son giorni di pioggia e giorni pieni di sole..
Ci son giorni grigi,in cui vorresti solo poter dormire
e giorni colorati, in cui senti la vita scorrerti dentro..
Ci son giorni da dimenticare e giorni da ricordare..
Ma ricorda di vivere ogni giorno amandolo fin dal risveglio,
facendo del tuo meglio perchè sia un giorno speciale,
respirando a pieni polmoni ogni suo particolare, ogni sua nota..
Vivi la vita come un dono perchè sono le emozioni
che ti da ogni giorno che ti fanno sentire vivo!
© *VaLe Kia*
L’immagine proviene dal mio blog grafico: http://graficadeisogni.wordpress.com
Oggi rispolverando nei meandri del blog ho trovato questa poesiola (va beh, chiamiamola così, non saprei come altro definirla) che rispecchia un pò l’andamento degli ultimi giorni…
La vita in generale è bella e mi sento felice, ma ci son giornate un pò tristi, vuote, solitarie, angoscianti… Parlando con la mia amica Cate, oppure con mio cugino Ricky, mi accorgo che anche loro vivono giornate altalenanti… Ed è a loro che ho pensato postando questo recupero!
La nonna mi manca, la zia mi manca, la nonna rimasta mi fa andare in bestia, l’università è odiosa, Cristian fa brutti sogni con me che lo tradisco e mi tratta un pò maluccio, io ho voglia di uscire ma gli amici, senza Cristian al seguito, mi lasciano a casa…
→ Ho bisogno di una vacanza!! ←
Ho voglia di ridere fino ad avere gli occhi lucidi e mal di stomaco, ballare a piedi nudi sulla sabbia, divertirmi comportandomi da pazza scatenata, fare tardi e vedere l’alba… Dico, ma per una sera si potrebbe fare?
Invece mi tocca discutere via sms e facebook, tutti che si inventano psicologi analizzando il mio passato, i miei errori, i miei incontri passati (quando ero single)… Arcipigna! Ho fatto le magistrali, IO ho studiato davvero un pò di psicologia! Sapete che riesco ad analizzare da sola il mio comportamento?? Il fatto che io abbia fatto degli errori, vuol dire che sono un essere UMANO, che attraverso le scelte sbagliate imparo a fare quelle giuste, che non me ne frega un’acca se TU pensi che io sia zoccola perchè voglio uscire senza il moroso per una cavolo di sera, sopratutto se TU ben sai che lui va a letto con le galline. Forse non è che sei TE che sei un pò troppo sensibile e non ti sai controllare? E non mi venire a dire che per fare certe cose devo esser single… Perchè Cristian, a volte, esce senza di me (mi correggo, usciva… perchè ora intorno abbiamo tabula rasa!) e fa tardissimo, e quando è con me alle 1o crolla…
*VaLe Kia*
Alejandro Jodorowsky “La danza della realtà”
“Mi sentivo vuoto.
Non potevo scrivere, nè pensare nè sentire.
Se mi avessero chiesto chi ero,la mia risposta sarebbe stata: sono uno specchio in frantumi.”Alejandro Jodorowsky “La danza della realtà”
Amicizia finita…
L’hai deciso tu: amicizia finita ufficialmente…ma ti voglio bene e te ne vorrò sempre!
Con te ho vissuto momenti stupendi, attimi magici e giornate spettacolari…
Con te ho riso, ho pianto, ho sclerato..ma son sempre stata me stessa…
So che ho sbagliato tante volte da aver perso il conto, ma pensavo che fossimo più forti e più unite.
Ma anche questa volta, beh, mi sbagliavo!
© *VaLe Kia*
L’immagine proviene dal mio blog grafico: http://graficadeisogni.wordpress.com
Buon San Valentino
COSA AMO DI TE
Amo il tuo sorriso perchè mi trasmette la tua gioia…
Amo le tue parole perchè mi passano i tuoi ricordi…
Amo la tua voce perchè è melodia…
Amo il tuo sguardo quando si posa su di me
e mi veglia come un angelo custode..
Amo le tue mani quando mi sfiori
perchè mi solletichi il desiderio di far l’amore con te..
Amo le tue telefonate perchè arrivano quando sento forte la tua mancanza…
Amo i tuoi commenti perchè mi aiutano a migliorare…
Amo stringerti forte durante i temporali…
Amo guardarti dormire…
Amo osservarti mentre giochi col tuo adorato cane…
Amo stuzzicarti la voglia di me…
Amo ascoltarti descrivere la tua giornata…
Amo il buffo modo in cui ti offendi…
Amo i tuoi baci sul collo…
Amo le tue sorprese…
Amo ogni singolo secondo che passiamo insieme…
Amo il battito del tuo cuore..
Amo il modo in cui mi proteggi da me stessa…
So di essere permalosa, folle, casinista,
a volte brutale e crudele,
vendicativa, stronza, turbolenta…
Ma tu sei colui che mi completa:
la persona dolce che tira fuori il bello e il brutto di me,
la persona permalosa che mi diverto a stuzzicare,
l’amico con cui rido, scherzo, mi confido,
l’amante di notti memorabili,
il compagno di mille viaggi,
ma soprattutto
sei il compagno che vorrei accanto per la vita,
per condividere giorni e notti, pianti e risate,
la spalla con cui dividere i fardelli d’esperienza,
la memoria con cui condividere i ricordi,
le mani con cui impastare il nostro futuro!
*VaLe Kia*
L’immagine proviene dal mio blog grafico: http://graficadeisogni.wordpress.com











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